 |
 |
 |
 |
| |
I riduttori Briley sono dei tubi
leggerissimi prodotti nei calibri dal 20 al 410
(36 Magnum) che vengono inseriti nelle canne del
normale fucile da caccia (sovrapposto o doppietta)
consentendo di passare a un calibro inferiore. Prendendo,
ad esempio, un comune sovrapposto calibro 12, con
l'inserimento del riduttore di calibro Briley del
20 si ottiene in pochi secondi un sovrapposto calibro
20, con la stessa affidabilità balistica,
ma soprattutto lasciando al tiratore-cacciatore
il piacere di impugnare l'arma che ben conosce e
in cui ha fiducia.
Il punto di contatto tra riduttore di calibro e
canna originale è minimo e limitato al segmento
della cameratura in cui il tubo si innesta, esercitando
una leggera pressione che permette una collocazione
|
|
|
appropriata resa stabile da una superficie di contatto in polimero.
Naturalmente i riduttori di calibro Briley prevedono l'estrazione
automatica e sono dotati di leggerissimo estrattore scorrevole che
va ad agganciare quello originale dell'arma: per adattarsi alle diverse
lunghezze di gambo degli estrattori di serie, Briley ha provveduto
a creare una gamma diversificata di estrattori tra cui scegliere quello
appropriato per ciascun modello d'arma. E' prevista infine, a richiesta,
l'adozione di strozzatori intercambiabili per ciascun riduttore di
calibro in modo da offrire al tiratore la strozzatura più adatta
al tipo di distanza e di bersaglio.
|
| Comunicazione
Ministeriale del 20/02/2009 (Dott. Aliquò)
In relazione
al quesito posto alla Commissione Area Armi del Ministero si rappresenta
quanto segue.
Nelle armi comuni da sparo, il c.d. "Riduttore di Calibro"
è da considerarsi quale parte fondamentale delle stesse.
Esso, infatti, quando montato, va a sostituire integralmente la
camera di cartuccia ed, in alcuni casi, anche la canna, laddove
essa sia integrata nello stesso riduttore.
Dal punto di vista tecnico e giuridico, quindi, esso altro non è
che una canna intercambiabile inserita all'interno di quella originaria.
Come tale, quindi, il riduttore di calibro deve riportare tutti
i marchi ed i punzoni previsti dall'art. 11 della legge 18 aprile
1975, nr. 110, e ciò sia in ossequio a fin troppo evidenti
ragioni di sicurezza nel funzionamento dell'arma, sia con riferimento
alle disposizioni di pubblica sicurezza a per il contrasto della
criminalità, di cui, da ultimo, alla legge 146/2006.
L'acquisto dei riduttori è consentito solo a titolari di
idoneo titolo e deve esserne fatta denuncia di detenzione.
Inoltre, si tenga presente che, laddove il riduttore sia destinato
ad un'arma iscritta nel Catalogo Nazionale delle armi comuni da
sparo, esso deve sempre figurare in nota quale "canna intercambiabile".
Se, invece, è destinato ad armi a canna liscia, questo deve
consentire il solo uso di munizioni tipiche per canna liscia, anche
se, ovviamente, di calibro inferiore all'originale.
|